Il sangue - Avis Montaione

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Il sangue

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Il Sangue


Il sangue è l’intermediario indispensabile tra le cellule del nostro corpo e l’ambiente che ci circonda (ambiente in cui si trova anche il nostro nutrimento).
Esso infatti reca alle cellule le sostanze alimentari e l’ossigeno ed inoltre elimina le sostanze di rifiuto prodottesi nell’organismo.
Circola in un sistema di canali o vasi, distinti in arterie, vene e capillari, sospinto dal cuore, che funziona come una pompa aspirante e premente.
La scoperta della CIRCOLAZIONE DEL SANGUE va attribuita ad un italiano, Andrea Cesalpino di Arezzo. Nel 1593 egli diede una completa descrizione della circolazione del sangue nelle arterie e nelle vene, dimostrando il loro collegamento con i capillari. (inserire grafico cuore e gocce blu e rosse)
Il sangue è un tessuto composto per il 55% da una sostanza liquida chiamata PLASMA, e per il restante 45% da tre specie di elementi cellulari: GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI e PIASTRINE.
Esso si distingue in Arterioso e Venoso; l’arterioso è di color rosso vivo e ricco di ossigeno
, il venoso è di color rosso cupo e carico di anidride carbonica.

Plasma
E' prevalentemente formato da acqua che mantiene in soluzione proteine, sostanze minerali (la principale è il cloruro di sodio) e sostanze ottenute dalla digestione degli alimenti. Esso contiene varie sostanze proteiche, fra le quali i fattori della coagulazione del sangue, come il Fattore VIII, il Fattore IX ed il Fibrinogeno.
Il plasma, grazie ai substrati che veicola, svolge varie ed importanti funzioni:
-raccoglie le sostanze di rifiuto;
-mantiene costante il volume del sangue;
-cede ai tessuti sostanze nutritive;
-annienta gli agenti infettivi;
-organizza la coagulazione del sangue.
Perché donare il plasma
Il plasma contiene molte proteine essenziali che possono essere isolate e concentrate in laboratorio ed utilizzate come unica soluzione per la prevenzione ed il trattamento di numerose malattie. Circa il 20% del plasma viene utilizzato per uso clinico, cioè trasfuso direttamente al paziente. Il restante 80% viene inviato all’industria per la lavorazione e l’ottenimento di indispensabili plasmaderivati.
Con il plasma italiano si riesce a coprire solo una parte del fabbisogno di Fattore VIII, albumina e immunoglobuline; il resto deve essere importato con forte spesa e maggior rischio di malattie trasmissibili, poiché non sempre proviene da donatori volontari attentamente controllati come in Italia.
Un donatore normalmente dona circa 450 ml di sangue con un intervallo minimo di tre mesi. Il plasma invece si rigenera solitamente in due o tre giorni, permettendo quindi che la preziosa donazione avvenga anche ogni mese.
Nell’aferesi del plasma, attraverso l’uso di apparecchi per la separazione cellulare, si ottiene dal sangue del donatore soltanto la componente di cui si ha necessità: plasma (plasmaferesi) o piastrine (piastrinoaferesi), restituendo le cellule al donatore in un processo continuo attraverso un unico accesso venoso, della durata di 35-50 minuti.
I requisiti per la donazione sono simili a quelli per la donazione del sangue intero: 18-60 anni, peso di almeno 50 kili, stile di vita e di alimentazione corretti. Anche chi non è idoneo alla donazione di sangue perché ha valori di emoglobina appena sotto il limite può donare plasma. Un’accurata visita medica e adeguati esami di laboratorio stabiliscono l’idoneità ad ogni donazione, che si effettua su appuntamento soltanto presso i servizi trasfusionali autorizzati.

Globuli Rossi
Nell’uomo sono da 4.500.000 a 5.800.000 per mm³ e nella donna da 4.000.000 a 5.200.000 per mm³. Dall’aria inalata nei polmoni assorbono l’ossigeno che trasportano in tutto il corpo cedendolo alle cellule, anche le più lontane; viceversa trasportano ai polmoni l’anidride carbonica prodotta dall’attività delle cellule del corpo.
I globuli rossi sono prodotti dal midollo rosso delle ossa: circa un trilione al giorno! Essi vivono mediamente 120 giorni. Quando diventano “vecchi” vengono distrutti nella milza e nel fegato.
Il calo del loro numero o il venir meno di alcune loro componenti, quali il ferro, causa lo stato di malattia definito: ANEMIA.

Globuli Bianchi
Sono da 4.500 a 10.500 per mm³ e appaiono al microscopio in colori e trasparenti. Hanno la proprietà di spostarsi, deformarsi, di attraversare le pareti dei capillari e di penetrare negli interstizi dei tessuti.
Hanno il compito di assimilare e distruggere i batteri o altri corpuscoli estranei e dannosi all’organismo. Un particolare tipo di globuli bianchi
, i LINFOCITI, programmano la produzione e fabbricano direttamente gli anticorpi contro le malattie. Rappresentano quindi il più valido mezzo di difesa dell’organismo contro virus e batteri. Vengono fabbricati dalla milza, dalle ghiandole linfatiche e dal midollo osseo.
I globuli bianchi possono essere definiti la “polizia sanitaria” del nostro corpo.

 Piastrine
Sono dei frammenti di cellule prodotte dal midollo rosso delle ossa ed in media sono da 150.000 a 400.000 per mm³. Esse hanno parte attiva nell’importante fenomeno della coagulazione del sangue in caso di ferite. Vivono pochi giorni, in media 10.

La piastrinoaferesi si esegue di norma ogni due mesi, dura circa un’ora e mezza e il ricavato è fondamentale nel trattamento di leucemie, in appoggio alla chemioterapia antitumorale e come supporto indispensabile nei trapianti di midollo osseo.

 
 
 
 
 
 
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